Storia
La più antica scuola di assaggio di oli d’oliva al mondo, nel corso degli anni ha sviluppato una didattica formativa che affronta ogni fase della filiera di produzione degli oli d’oliva, sviluppando i diversi temi secondo un’ottica di completa apertura verso le aree di produzione mediterranee ed extramediterranee.
I Soci, cuore e motore di Onaoo, sparsi in ogni parte del pianeta, costituiscono un interscambio costante di energie creative che hanno permesso una continua crescita negli anni. I numerosi corsi, sviluppati in cooperazione con il mondo scientifico ed universitario, sono intervallati da momenti di scambio culturale, come i viaggi annuali in Spagna, Grecia, Marocco e Portogallo.
La Sede Formativa
Si chiamava
"U Gumbu du Biscialla" ed era soprannominato
"Giromela", forse dal nome del primo proprietario.
Un tempo, nel frantoio, situato sulla Statale 28, abitava un'intera
famiglia che viveva lavorando le olive, esattamente come i 200 e più
frantoi che operavano nelle nostre Valli producendo il prezioso prodotto
mediterraneo che per secoli è stato una delle risorse principali della
vita delle popolazioni ponentine.
Si dice che la costruzione risalga al 1875. Nel 1903 fu acquistata dalla famiglia Badalino che la rivendette nel 1969.
Attualmente lo stabile è di proprietà della Camera di Commercio di
Imperia che ha intrapreso un progetto di recupero per realizzare una
struttura polifunzionale utilizzabile per corsi di Alimentazione
Mediterranea.
Ai primi del '900 il Frantoio Giromela era composto da due piani sotto il
livello stradale, con i tipici soffitti a volte, dove vi era il frantoio.
Sopra, una grande stanza chiamata "il solaio", luogo di deposito
per le olive.
Sul pavimento di questo vano erano realizzati dei buchi da cui, con una
pala, venivano fatte cadere le olive che finivano nelle macine. Vi era anche una grande cucina con una stufa in muratura, una stanza per
gli uomini, un salone e due camere da letto; medesimi luogo di lavoro e di
vita quotidiana, in un'epoca, poi non tanto lontana, in cui il tempo aveva
un altro valore. Ora nella parte superiore è stato realizzato un unico salone, ma
l'aspetto generale del frantoio non è cambiato.
Le sue antiche pietre a vista esprimono ancora il sapore dei tempi passati
e ricordano le fatiche di tanti uomini che lavoravano per estrarre il
saporito e dorato alimento che oggi è riconosciuto in tutto il mondo come
uno dei più preziosi, nutrienti e salutari prodotti dell'Alimentazione
Mediterranea.
 Sala Riunioni
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 Sala Esposizioni
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 Sala Panel Test
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 Cabina di Assaggio
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