Conoscere l'Extravergine > La Qualità > Componenti e Caratteristiche Organolettiche
Gli oli vegetali sono fondamentalmente formati da composti gliceridici
(95-99,7%), acidi monoinsaturi, polinsaturi e saturi, e dai composti
minori (0,3-5%) che giocano un ruolo importantissimo, sia dal punto di
vista organolettico nutrizionale sia da quello analitico, nel
differenziare la provenienza biologica e la classificazione merceologica.
Suddivisione percentuale degli acidi grassi:
• Acidi grassi saturi 1 4,3%
• Acidi grassi monoinsaturi 77,0% di cui:
Alla
formazione del colore di un olio d’oliva contribuiscono un gran numero
di pigmenti liposolubili quali xantofille, clorofille, caroteni e
carotenoidi. Al prevalere delle clorofille avremo oli verdi, mentre una maggioranza di
caroteni e carotenoidi ci darà oli dal colore giallo più o meno intenso.
Le sfumature aromatiche evidenziabili con il naso e la bocca sono
determinate da molteplici composti volatili aromatici e dai polifenoli. Queste
sostanze derivano da particolari composti presenti nelle olive che in
seguito a processi idrolitici divengono parzialmente solubili nell’olio.
In molti oli appena franti tende a prevalere l’amaro, piccante ed
astringente, tipiche note da attribuire all’abbondanza di flavonoidi e
secoiridoidi.
Denominazioni e definizioni degli oli d’oliva e degli oli di sansa d’oliva secondo la normativa europea
(a fini esemplificativi sottolineiamo gli oli che possono essere trovati sul mercato al minuto)
Oli d’oliva vergini: |
Gli oli ottenuti dal frutto dell'olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causano alterazioni dell'olio, e che non hanno subito alcun trattamento diverso dal lavaggio, dalla decantazione, dalla centrifugazione e dalla filtrazione, esclusi gli oli ottenuti mediante solvente o con coadiuvanti ad azione chimica o biochimica o con processi di riesterificazione e qualsiasi miscela con oli di altra natura. |
Detti oli sono oggetto della classificazione e delle denominazioni che seguono: |
Olio extra vergine di oliva: |
Olio d’oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere 0,8g per 100g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria; |
Olio di oliva vergine: |
Olio d’oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico non può eccedere
2,0g per 100g e avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria; |
Olio di oliva lampante: |
Olio d’oliva vergine la cui acidità libera espressa in acido oleico è superiore a
2,0g per 100g e/o avente le altre caratteristiche conformi a quelle previste per questa categoria; |
Olio di oliva raffinato: |
Olio d’oliva ottenuto dalla raffinazione di oli d’oliva vergini, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere
0,3g per 100g; |
Olio di oliva composto di oli di oliva
raffinati e di oli di oliva vergini: |
Olio d’oliva ottenuto da un taglio di olio d’oliva raffinato e di oli d’oliva vergini diversi dall’olio lampante, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere
1,0g per 100g; |
Olio di sansa di oliva greggio: |
Olio ottenuto mediante trattamento al solvente di sansa d’oliva, esclusi gli oli ottenuti con processi di riesterificazione e qualsiasi miscela di oli di altra natura; |
Olio di sansa di oliva raffinato: |
Olio ottenuto dalla raffinazione di olio di sansa d’oliva greggio, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere
0,3g per 100g; |
Olio di sansa di oliva: |
Olio ottenuto da un taglio di olio di sansa d’oliva raffinato e di oli d’oliva vergini diversi dall’olio lampante, la cui acidità espressa in acido oleico non può eccedere
1,0g per 100g. |
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