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Flavor determinati dal
tipo di cultivar
Amaro: sapore
caratteristico dell'olio ottenuto da olive verdi o invaiate. Può essere più o meno
gradevole, secondo l'intensità.
L'amaro, come abbiamo già visto, è determinato dall'abbondanza di
flavonoidi
e secoiridoidi - sostanze rilevate soltanto durante l'assaggio orale. Normalmente oltre che dal tipo di cultivar l'amaro è determinato dalla
frangitura di olive non ancora perfettamente invaiate. Se il flavor non è particolarmente
marcato con il tempo l'olio può perdere questo sapore. In alcuni casi l'amaro
può essere determinato dalla frangitura delle foglie insieme alle olive; alcuni
frantoiani in presenza di frutti particolarmente danneggiati possono avere la bella
pensata di lasciarvi frammiste un certo numero di foglie che nascondano con il loro sapore
amaro difetti più importanti. Per tempi brevi questo sapore di foglia vivacizza
l'olio e lo rende gradevole, in tempi più lunghi, invece, vengono a nudo i veri
difetti.
Aspro: sensazione
caratteristica di alcuni oli che, all'assaggio, producono una reazione orale tattile
di astringenza.
Si può annoverare tra i difetti leggeri di un olio, può anche essere legato al
grado di maturazione delle olive lavorate che, se particolarmente ricche di polifenoli,
possono causare la precipitazione della ptialina salivare che non può più lubrificare la
cavità orale.
Carciofo: sapore
di carciofo molto piacevole riscontrabile in oli freschi appena prodotti.
Dolce: sapore
gradevole dell'olio nel quale, senza essere esattamente zuccherino, non primeggiano
gli attributi amaro, astringente e piccante.
Gran pregio di oli vergini che potremmo definire gentili, poco aromatici ed
uniformi senza, però, essere dolciastri; negli oli dolci il difetto viene immediatamente
in risalto durante l'assaggio. All'olfatto un olio dolce ha poco aroma, il
colore normalmente è giallo oro, la pasta è molto piacevole. Un olio dolce si dice
rotondo quando durante l'assaggio non presenti particolari picchi aromatici, cioè da
quando si introduce l'olio nel cavo orale a quando lo si espelle il sapore rimane
costante.
Erba: flavor
caratteristico di alcuni oli che ricorda l'erba appena tagliata.
Questo descrittore evidenziabile già durante la valutazione olfattiva è
caratteristico di particolari aree geografiche individuabili in alcune zone della Grecia,
della Sicilia e della Sardegna. Dall'analisi sullo spazio di testa negli oli
caratterizzati da una elevata sensazione di fruttato verde-erba, si riscontra un alto
contenuto di trans-2-esenale, aldeide dal tipico aroma di erba tagliata di fresco.
Fruttato: flavor
dell'olio che ricorda l'odore ed il gusto del frutto sano, fresco e colto al
punto ottimale di maturazione.
Come abbiamo già detto gli oli fruttati sono una delle grandi categorie di oli, si
manifestano già dalla prova olfattiva mettendo in risalto una serie di tonalità
aromatiche particolarmente intense. All'assaggio si può distinguere un fruttato
verde da un fruttato maturo: il primo è molto più intenso e può anche causare dei
bruciori nell'ultima parte della cavità orale, il secondo è più tenue, meno
pungente. Gli oli fruttati sono facilmente conservabili proprio perché ricchi di sostanze
antiossidanti, si stancano quindi più lentamente degli oli dolci.
Fruttato maturo: flavor
dell'olio di oliva ottenuto da frutti maturi generalmente di odore smorzato e sapore
dolciastro.
Vedi sopra.
Mandorlato: questo
flavor può manifestarsi in due modi: quello tipico della mandorla fresca, o quello
proprio della mandorla secca e sana che si può confondere con un rancido incipiente. Si
apprezza come sensazione retro-olfattiva quando l'olio resta in contatto con la
lingua ed il palato. Si associa agli oli dolci e di odore smorzato.
È un sapore tipico degli oli dolci - oltre che alla tipologia di cultivar è
attribuibile alla frangitura di olive particolarmente mature.
Mela: flavor
caratteristico che ricorda questo frutto.
Il sapore di mela si evidenzia segnatamente in oli dolci - alcuni oli spagnoli
hanno particolarmente marcato questo sapore che in alcuni casi tende al dolciastro,
rasentando il sapore di banana.
Piccante: flavor
normalmente collegato ad oli fruttati ed erbacei, il piccante eccessivamente intenso non
è sempre apprezzato.
Vivo: si dice vivo un
olio fresco che all'olfatto evidenzia buone note aromatiche che durino nel tempo - al
gusto un olio vivo evidenzia un bel fruttatino ed una sua personalità, è ovviamente da
annoverare tra i pregi di un olio.
Flavor determinati dall'area geografica di
coltivazione
Provenienza: con
questo termine gli assaggiatori intendono un insieme di note aromatiche che si evidenziano
sempre in oli provenienti da una medesima zona geografica.
Flavor determinati dalle condizioni climatiche
Gelato: gli oli
ottenuti da olive gelate evidenziano questo flavor difficilmente riconoscibile
all'olfatto, ma presente al gusto. Un olio gelato è molto languente, poco viscoso
sulla lingua, tendente ad un sapore di secco o legno. Tali caratteristiche si accentuano
se usato in cottura.
Secco: il secco si
riscontra in oli ottenuti da drupe che hanno patito la siccità; ancor più degli oli
gelati al palato hanno una consistenza asciutta con sensazione di scarsa adesione al cavo
orale. Il sapore di un olio secco non evidenzia alcun aroma di freschezza o di frutto.
Flavor determinati dal grado di maturazione
delle olive
Astringente: un
olio prodotto da olive non ancora invaiate risulta essere particolarmente ricco di
polifenoli responsabili di questa sensazione simile alla morsicatura di un frutto non
maturo.
Flavor determinati dalla tecnologia di raccolta
Rete: flavor particolare
di gomma tendente al secco avvertibile negli oli dolci ottenuti da olive lasciate a lungo
sulle reti di raccolta.
Flavor determinati dai tempi e dai luoghi di
conservazione delle olive
Avvinato-inacetito: flavor
caratteristico di alcuni oli che ricorda quello del vino o dell'aceto. È dovuto
fondamentalmente alla fermentazione alcolica degli zuccheri con conseguente formazione di
acido acetico, acetato di etile ed etanolo in quantità superiori alle normali.
È un difetto molto grave legato alla frangitura di olive parzialmente fermentate;
si avverte principalmente all'olfatto; infatti, quando sono presenti altri difetti,
alla prova orale questi possono mascherarne il sapore.
Muffa-umidità:
flavor caratteristico dell'olio ottenuto da frutti nei quali si sono sviluppati
abbondanti funghi e lieviti per essere rimasti ammassati molti giorni in ambienti umidi.
Ricorda la sensazione che si prova entrando in un ambiente umido chiuso da molto
tempo. Il sapore di muffa si evidenzia soprattutto nell'ultima parte del cavo orale
durante gli ultimi momenti dell'assaggio ed in modo particolare tra i flavors
retro-olfattivi. È un difetto particolarmente grave, difficilmente allontanabile
dall'olio.
Riscaldo: flavor
caratteristico dell'olio ottenuto da olive ammassate che hanno sofferto un avanzato
grado di fermentazione (lattica); risulta una concentrazione elevata degli alcoli 2 Metil
1 - Propanolo (Alcol isobutilico) e 3 Metil - 1 - Butanolo (Alcol isoamilico).
Identificare il flavor di riscaldo non è cosa facile, normalmente un olio oltre a questo
difetto può avere quello di avvinato e di muffa e, non essendo particolarmente forte,
può rimanere nascosto.
Salamoia: flavor
dell'olio estratto da olive conservate in soluzioni saline.
Flavor determinati dalle tecnologie di
estrazione
Acqua di vegetazione: flavor caratteristico acquisito dall'olio a causa di cattiva decantazione e
prolungato contatto con l'acqua di vegetazione.
Cotto o stracotto:
flavor caratteristico dell'olio dovuto ad un eccessivo e/o prolungato riscaldamento
durante l'ottenimento, specialmente durante la termo-impastatura, se avviene in
condizioni inadatte.
Fiscolo: flavor
dell'olio ottenuto da olive pressate in diaframmi filtranti inquinati e sporchi di
residui fermentati.
Questo grave difetto non dovrebbe essere più riscontrabile, in quanto le buone
pratiche di lavorazione garantiscono un'igiene maggiore rispetto al passato.
È un flavor molto particolare facilmente avvertibile durante l'assaggio
orale, ricorda perfettamente l'odore che ha un fiscolo pieno di pasta lasciato sporco
per qualche giorno.
Foglie verdi (amaro):
flavor dell'olio ottenuto da olive eccessivamente verdi o che siano state macinate
con foglie o rametti. Vedi amaro.
Fumo: è un flavor
avvertibile già all'olfatto, ma più facilmente alla degustazione, ricorda il sapore
di un cibo affumicato. Questo difetto un tempo era caratteristico degli oli prodotti nei
frantoi in cui l'acqua di lavorazione era riscaldata a sansa o a legna di olivo, oggi
si riscontra raramente.
Lubrificanti: odore
dell'olio di oliva ottenuto in frantoio dal cui macchinario non sono stati
adeguatamente eliminati resti di petrolio, di grasso o di olio minerale.
Grossolano: percezione
caratteristica di alcuni oli che, all'assaggio, producono una sensazione orale
tattile densa e pastosa.
Metallico: flavor
che ricorda il metallo. È caratteristico dell'olio mantenuto a lungo in contatto con
alimenti o superfici metalliche, in condizioni inadatte, durante i procedimenti di
macinatura, impastatura, pressione o ammasso.
Il metallico si avverte unicamente durante l'assaggio orale, è una sensazione
facilmente riconoscibile e identificabile.
Sansa: flavor
caratteristico che ricorda quello della sansa di oliva.
Sparto: flavor
caratteristico dell'olio ottenuto da olive pressate in fiscoli nuovi di sparto. Il
flavor può essere differente se il fiscolo è fatto con sparto verde o con sparto secco.
Terra: flavor
caratteristico dell'olio ottenuto da olive raccolte con terra o infangate e non
lavate. In qualche caso questo flavor può manifestarsi insieme a quello della
muffa-umidità.
Flavor determinati dalle tecniche di
conservazione dell'olio
Cetriolo: flavor
che si produce nell'olio durante un imbottigliamento ermetico eccessivamente
prolungato, particolarmente in lattine, che è attribuito alla formazione di 2-6
nonadienale.
Fecce-Morchia:
flavor caratteristico dell'olio recuperato dai fanghi decantati in depositi e torchi.
Se l'olio viene lasciato sui suoi fondami può da questi assorbire odori e
sapori molto sgradevoli. La morchia è un sapore facilmente avvertibile.
Rancido: flavor
caratteristico e comune a tutti gli oli e grassi che hanno sofferto un processo
autossidativo, a causa del prolungato contatto con l'aria. Questo flavor è
sgradevole e irreversibile.
Un olio rancido si può già riconoscere all'olfatto. I fenomeni di ossidazione che si sviluppano in un olio
portano prima alla formazione di perossidi, che chimicamente possiamo quantificare con il
numero di perossidi, e successivamente alla formazione di aldeidi e chetoni particolari.
questi prodotti di ossidazione secondaria sono facilmente avvertibili.
Saponoso: flavor
con una sensazione olfatto-gustativa che ricorda quella del sapone verde.
Smorzato o piano:
flavor dell'olio d'oliva dalle caratteristiche organolettiche molto tenui, a causa della
perdita dei componenti aromatici.
Stanco: un olio che
abbia perduto la sua freschezza e vivezza si definisce stanco.
La stanchezza di un olio viene messa in risalto assaggiando un olio di
campagna oleicola precedente a confronto di un olio nuovo appena prodotto. All'olfatto un olio stanco non manifesta alcun flavor particolare, è alla prova
orale che evidenzia una certa mollezza e una mancanza di personalità.
Vecchio: flavor
caratteristico dell'olio quando resta troppo tempo in recipienti di ammasso. Può darsi
anche in oli imbottigliati per un periodo eccessivamente lungo.
Flavor determinati dall'igiene e pulizia
generale e dai parassiti
Verme: flavor
caratteristico dell'olio ottenuto da olive fortemente colpite da larve di mosca dell'olivo
(Dacus Oleae).
Flavor determinati dal tempo e dalla temperatura
di gramolazione
Cotto o stracotto: vedi sopra nelle tecnologie di estrazione.
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