Comunicato StampaLA CENTRALITA’ DEL FRANTOIO NELLA FILIERA OLIVICOLO-OLEARIARicominciano da Montefalco (PG) gli incontri con gli operatori promossi dal
Gruppo Pieralisi
Dopo il vivo successo ottenuto lo scorso anno dalla serie di convegni promossi dal
Gruppo Pieralisi sul tema del ruolo del frantoio nella filiera olivicolo-olearia, sono ripresi
gli incontri con gli operatori nelle più importanti regioni olivicole. Il primo appuntamento
ha avuto luogo a Montefalco (Perugia) sabato 21 marzo ed ha visto come
moderatore il Prof. Gianfrancesco Montedoro, Presidente dell’Accademia Nazionale
dell’Olivo e dell’Olio di Spoleto, che ha sottolineato l’importanza di due elementi
fondamentali: la ricerca di innovazioni tecnologiche per il settore - elemento che
coinvolge in prima persona le aziende costruttrici di macchine olearie come la Pieralisi
- ed una crescente attenzione alla gestione dei prodotti secondari dell’estrazione di olio
di oliva, prodotti che potrebbero essere una risorsa che può garantire redditività alle
aziende e valore aggiunto all’intera filiera.
I lavori sono stati aperti dal Sindaco di Montefalco, Dr. Valentino Valentini che ha
sottolineato l’importanza dell’olivo in questa Regione come “elemento fondamentale da
tutelare e salvaguardare” ed ha evidenziato alcuni punti caratteristici del settore
olivicolo-oleario umbro, quali la centralità delle tecnologie estrattive, l’importanza del
territorio, l’unicità e l’eccellenza straordinaria dell’olio extravergine di oliva tipico di
questa Regione.
Il Dr. Ralf Bajorat, nuovo Direttore generale del gruppo Pieralisi, ha dato il benvenuto
agli intervenuti, ringraziandoli per la partecipazione attenta e numerosa, ed ha fatto poi
seguire una breve presentazione del Gruppo e del suo impegno per il mondo dell’olivo.
La tematica che ha dato il titolo all’iniziativa è stata trattata dal Dr. Beniamino Tripodi,
della Divisione Olearia Pieralisi, che ha approfondito quello che è il ruolo del frantoio
all’interno della filiera come azienda impegnata, durante tutto l’anno, in attività di
assistenza al mondo della produzione, trasformazione-confezionamentocommercializzazione,
promozione della professionalità e diffusione della cultura di
prodotto.
Sono inoltre intervenuti diversi professionisti legati al mondo dell’olivo e dell’olio di oliva
che, partendo dalle diverse esperienze, hanno fornito importanti contributi e stimoli.
Il Dr. Giuseppe Natale, in rappresentanza del Consorzio di Tutela dell’Olio
Extravergine DOP Umbria ha rilanciato l’importanza della tipicità del prodotto, in
accordo al concetto di multifunzionalità della filiera olearia; ha inoltre sottolineato
l’esigenza di educare il consumatore sulla qualità soprattutto salutistica dell’olio extra
vergine di oliva, ma anche sulle Denominazioni di Origine.
La Dr.ssa Elisa Venturi, Agronomo professionista facente parte del Comitato Ufficiale
di Assaggio della CCIAA di Pisa, ha invece focalizzato il suo intervento sull’importanza
di creare una filiera più competitiva attraverso il rinnovamento delle pratiche colturali,
una maggiore attenzione alla tutela dell’ambiente e l’applicazione di innovazioni
tecnologiche nella struttura di prima trasformazione: tutto questo contribuirà alla
valorizzazione del territorio e all’ottenimento di un prodotto con caratteristiche
chimiche, organolettiche e salutistiche eccellenti.
Proprio con questi obiettivi, l’azienda Pieralisi ha progettato e brevettato un decanter di
ultima generazione denominato DMF, attualmente in fase di sperimentazione seguita in
prima persona dalla Dr.ssa Venturi, che ha finora dato risultati eccellenti.
Il Prof. Maurizio Servili del Dipartimento di Scienze Economico-Estimative e degli
Alimenti dell’Università di Perugia è intervenuto con una relazione approfondita sui
nuovi indirizzi nell'estrazione meccanica dell'olio extravergine di oliva, volti al
miglioramento della qualità ed al riutilizzo dei prodotti secondari come risorsa,
sottolineando più volte che l’eccellenza del prodotto può, e deve, essere costruita
attraverso il rinnovamento delle pratiche agronomiche e l’adozione di tecnologie di
estrazione innovative.
Infine, il Prof. Primo Proietti, Docente di Scienze Agrarie ed Ambientali presso
l’Università di Perugia ha trattato la tematica della gestione dei prodotti secondari del
frantoio, fornendo importanti informazioni sugli ultimi studi fatti per la valorizzazione di
questi materiali; il suo intervento ha sottolineato che il loro impiego costituisce
un’opportunità economica per le aziende olivicole, alle quali viene offerta così una
strada per convertire un rifiuto in una “risorsa”.
Il Gruppo Pieralisi intende portare in altre Regioni d’Italia la sua esperienza, e quella di
grandi professionisti come quelli che sono intervenuti nel convegno di Montefalco, con
l’obiettivo di promuovere la competitività di una nuova filiera olivicolo-olearia. Il
prossimo appuntamento si terrà in Puglia, prima regione olivicola italiana.
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