Convegno
La centralitą del frantoio nella filiera olivicolo-olearia
Questo il titolo e l’argomento dei due convegni organizzati in Sicilia dal Gruppo Pieralisi il 22 ed il 24 febbraio 2008 rispettivamente in provincia di Trapani e in provincia di Catania.
Obiettivo dell’iniziativa è stato creare un momento di informazione e confronto per gli operatori della filiera dell’olio di oliva, sempre più consapevoli dell’importanza del territorio nella valorizzazione del prodotto e della crescente richiesta da parte del consumatore della qualità.
Aprendo i convegni, l’Ing. Piero Rosalba, direttore generale del Gruppo Pieralisi, ha sottolineato gli sforzi fatti dagli operatori siciliani, soprattutto in questi ultimi anni, che hanno portato la produzione regionale di olio di oliva ad altissimi livelli internazionalmente riconosciuti.
La Dr.ssa Elisa Venturi, agronomo presso l’Istituto di Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree del CNR di Sesto Fiorentino (FI) ha affrontato la tematica che ha dato il titolo alle due iniziative, sottolineando l’importanza del frantoio come una azienda impegnata, durante tutto l’anno, in attività di assistenza al mondo della produzione, di trasformazione-confezionamento-commercializzazione, di promozione della professionalità e di diffusione della cultura di prodotto.
I convegni hanno inoltre dato voce a personalità di grande esperienza che studiano e insegnano da anni le caratteristiche e la competitività dell’olivicoltura siciliana come il prof. Tiziano Caruso, Docente Ordinario di Coltivazioni Arboree presso il Dipartimento di Colture Arboree dell’Università degli Studi di Palermo ed il prof. Giovanni Continella, Docente Ordinario presso il Dipartimento di Orto Floro Arboricoltura e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Catania.
Sono poi intervenute diverse personalità legate al mondo dell’olio di oliva che, partendo dalle diverse esperienze, hanno fornito importanti contributi e stimoli.
Il prof. Maurizio Servili, Docente Associato presso il Dipartimento di Scienze Economico-Estimative e degli Alimenti Sezione Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti dell’Università di Perugia è intervenuto sulle innovazioni di processo nell'estrazione dell'olio extravergine di oliva in relazione agli aspetti qualitativi affermando che “…l’eccellenza si può e si deve costruire…”. Il prof. Servili ha inoltre affermato che l’olio di oliva è l’unico prodotto per il quale a delle sensazioni di tipo sensoriali si possono associare delle proprietà salutistiche.
Il Dr. Pippo Ricciardo, Dirigente Ricerca e Sperimentazione presso l’Istituto Regionale dell’Olivo e dell’Olio ha affrontato le possibili strategie in favore della qualità degli oli di oliva siciliani, sottolineando l’importanza di questo prodotto che “…deve essere per prima cosa uno stile di vita…”.
Il prof. Angelo Cichelli, Presidente del corso di laurea in Economia Ambientale dell’Università di Pescara ha trattato la valorizzazione dei sottoprodotti del frantoio, diversi in base alla tecnologie di produzione adottata.
Il Dr. Antonio Cimato, Primo Ricercatore presso l’Istituto di Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree del CNR di Sesto Fiorentino (FI),che ha preso parte al convegno di Catania anche come moderatore, è intervenuto rilanciando l’importanza della Biodiversità nel futuro della filiera dell’olio di oliva basandosi sull’esperienza della Toscana.
Hanno inoltre preso parte ai due convegni alcuni esponenti dell’Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia: il Dr. Leonardo Catagnano, Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa Specializzata per l’Olivicoltura dei Servizi allo Sviluppo e il Dr. Antonino Maggio, Dirigente Responsabile dell’Unità Operativa di Mazara del Vallo dei Servizi allo Sviluppo.
E’ infine intervenuto il Dipartimento Interventi Strutturali (Assessorato Agricoltura e Foreste, Regione Sicilia) che ha chiuso i lavori in entrambe i convegni affrontando i punti principali del nuovo Programma di Sviluppo Rurale – PSR 2007/2013 per la Regione Sicilia.
Nei prossimi mesi il Gruppo Pieralisi porterà in altre Regioni d’Italia la sua esperienza e quella di grandi professionisti come quelli intervenuti nei due convegni di Trapani e Catania con l’obiettivo di promuovere una nuova strategia di filiera ed il conseguimento di un prodotto di alta qualità.
Gli appuntamenti sono previsti a Cagliari il 26 aprile e in Puglia il 16 e 18 maggio in località ancora da definire.

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